NAVSQUARE 2020®: report IPEV per fondi EuVeca

Il mondo dei fondi Private Equity e Venture Capital è in continua evoluzione sia per i prodotti che vengono offerti sia per la possibilità di nuovi investimenti, specie nel caso degli EuVECA.

Questi fondi investono in start up e società con ampio margine di crescita, spesso legati al settore e-commerce. Il regolamento UE 345/2013, modificato dal Regolamento UE 1991/2017 definisce dei limiti minimi di investimento nelle società target (pari al 70% dell’importo sottoscritto dai partecipanti al fondo) e la natura dell’investimento che deve essere equity o finanziamenti convertible.

Come per tutti gli asset in cui investe un fondo, il valore dell’investimento deve trovare una propria collocazione nel rendiconto. Se per gli immobili o gli strumenti finanziari è più facile definirlo - deriva dal mercato o dalla valutazione di un esperto indipendente – nel Private Equity non quotato il valore iscritto può non rispecchiare il vero valore dell’investimento.

Con l’obiettivo di ovviare a questa “zona grigia”, l’European Private Equity and Venture Capital Association ha emanato nel 2012 le “International Private Equity and Venture Capital Valuation Guidelines”, in cui definisce come metodo di valutazione principale il Fair Value, in accordo con i principi IFRS e US-GAAP.

Tali linee guida sono state successivamente modificate nel 2015 e nel 2018 per rispondere meglio ai cambiamenti del mercato ed ulteriormente integrate da un documento denominato “Coronavirus Special Valuations Guidance”, per fornire l’approccio da seguire alla luce della situazione corrente.

Per calcolare il Fair Value vengono indicati 3 differenti approcci:

  • Market Approach, fra cui rientra il metodo dei Multiples;
  • Income Approach, in cui viene indicato il DCF;
  • Replacement Cost Approach, in cui viene indicato il Net Asset.

Qualunque sia il metodo utilizzato, il risultato è il Fair Value del Portfolio in cui investe il fondo. La SGR ha, evidentemente, necessità di monitorare con precisione sia la storia dei diversi fondi che l’andamento degli investimenti, non solo per sviluppare processi decisionali più mirati, ma anche per produrre presentazioni semplici e complete da condividere con la propria clientela.

Questi dati, molto complessi e difficili da reperire/sintetizzare agevolmente, specie se si utilizzano fonti disaggregate, grazie a NAVSQUARE 2020® possono essere raccolti in pochi click e generare report ricchi ed esaustivi.

In generale, l’IPEV Report prevede le seguenti sezioni:

  • Fund overview, che rappresenta la Carta d’identità del Fondo;
  • Executive Summary and Fund Summary, in cui si riporta l’andamento del Fondo dal closing iniziale alla data di reporting, con il dettaglio degli investimenti e le eventuali prospettive future confrontate con l’ultimo report emesso;
  • Portfolio Summary, in cui si analizzano gli investimenti e le relative movimentazioni (costo di acquisto, delta FV, incassi di dividendi e rimborsi di capitale) anche attraverso il calcolo dell’IRR (Internal Rate of Return);
  • Capital Account, in cui ogni sottoscrittore può verificare l’”utilizzo” del suo investimento, partendo dall’ammontare versato per arrivare al NAV di sua competenza e l’IRR.

Accedendo a NAVSQUARE 2020®, il Gestore può decidere in che modo comporre e personalizzare il report di suo interesse, assorbendo informazioni dai diversi moduli integrati in Piattaforma (Sottoscrittori, Partecipazioni e Titoli, Piano dei conti del fondo, ecc).

Per una SGR attenta alla competitività e alla trasparenza, questa soluzione genera numerosi vantaggi sia di tipo gestionale che reputazionale, garantendo un netto risparmio di tempo ed energia.

 

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