L’Esterometro

L’Esterometro nasce come attività residuale di quanto non compreso nella fatturazione elettronica.

Le fatture estere, sia attive che passive, vengono ancora emesse e ricevute in modalità cartacea, poiché l’obbligo di fatturazione elettronica riguarda solo le posizioni IVA situate su territorio italiano, e devono, quindi, essere dichiarate in questo nuovo adempimento che ha valenza normativa a tutti gli effetti.

L’Esterometro mantiene la stessa configurazione di massima dello Spesometro (DTR e DTE per ogni Fondo e SGR), ma: 1) riguarda le sole fatture estere, 2) ha una cadenza mensile anziché trimestrale.

La prima scadenza è il 28 febbraio prossimo per il mese di gennaio 2019.

I soggetti vigilati che utilizzano la piattaforma NAVSQUARE® possono già usufruire di un modulo dedicato, predisposto dagli esperti Artis, che consente l’assolvimento degli obblighi di comunicazione previsto dall’art. 1, comma 3 bis del D.Lgs. n. 127/201 e dispone delle seguenti funzionalità: 1. La generazione del file in formato “xml” pronto per la firma e la successiva trasmissione all’Agenzia delle Entrate. 2. La produzione di un file Excel con i dati riepilogativi della comunicazione

 

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